ASTROLABIO

Alessandro PontoneIl Buon Pontone, annata ’81, nasce a S.Giovanni Rotondo il 9 gennaio: “Terrone doc” sull’etichetta.

Il contatto con la musica per lui e’ immediato fin dai primi peli (a tre anni vanta il suo primo pizzetto). Il papà infatti, musicista anche lui alla chitarra, tenta invano di insegnargli lo strumento, lui non vuole saperne.

Col passare degli anni si avvicina alle tastiere, attirato per invidia nei confronti del compagno di sventure Giovanni Auteri (suo cantante poi nei futuri No Age, band cover rock americano) abile a replicare alla tastiera la colonna sonora della Barilla. Comincia cosi’ a scoprire le prime note di musica classica per poi raggiungere l’apice incidendo….una musicassetta di musica dance e pop italiano di dubbio gusto (mah….!), sono gli anni 90.

Trascinato dall’entusiasmo per il Campionato Mondiale vinto dall’Italia abbandona la musica per dedicarsi al calcio. Lui una promessa del calcio balistico ma….un grave infortunio ai legamenti del ginocchio destro lo costringono a ridimensionare l’obiettivo. Così sfumata (per un pelo eh!) la serie A eccolo di nuovo alle prese con la musica.

Con in mano la sua Yamaha djx professional allieta i muri di casa Pontone per mesi quando un giorno, dopo aver ascoltato Nevermind dei Nirvana, capisce che l’unica strada percorribile e’ quella della chitarra. Trasforma così la 12 corde di suo padre in un’acustica amplificata per imparare i rudimenti di chitarra.

A Pasquetta 2003 la svolta. Antonelli gli propone un ruolo di…tastierista negli S.P.A. Popolar Group (rock progressive) nei quali milita anche il futuro bassista degli Elettrosmog, Delli Paoli Francesco per gli amici “Leone” per la sua folta criniera. L’esperienza si rivela un incredibile flop. Così che i nuovi amici tentano di vestirlo con un nuovo abito, quello di chitarrista. E quando si dice l’abito non fa il monaco…

Con Leone crea i La Touile, band che propone una cozzaglia di cover italiane e non. Ma e’ assieme a Michele Antonelli e Massimo Babbi che comincia l’esperienza a suon di rif e accordi che lo porterà di li a breve a comporre brani dal sound Rock Progressivo Italiano ’70 proprio con la band che nel veronese dominera’ la scena nel genere Prog Italiano per i successivi 6 anni: Elettrosmog.

Pata pim e pata pam….

Nel 2008 gli “Elettrici” si sciolgono “come neve al sole”. Ognuno per la sua strada e, dopo una breve parentesi nei Vita, Morte & Miracoli come bassista, accade quello che nemmeno “Willy il Coyote” si aspetterebbe trovandosi tra le mani “Beep Beep”: nel 2009 si iscrive alla scuola di musica CIM dove il suo maestro, Cesare Valbusa, gli insegnera’ per 4 anni le basi di quello che da li in poi diventera’ a tutti gli effetti il suo primo strumento: la batteria.

Si susseguono così varie esperienze in gruppi minori, come i No Age e gli Hot Wheels (cover rock americano 90-10), nelle nuove vesti di batterista quand’ecco che…

….sul finire del 2009 inizia a prendere forma un vero progetto musicale che lo accompagnerà fino ad oggi alla realizzazione di un prodotto creativo e di ricerca sonora fuori dai parametri commerciali tradizionali dell’underground progressivo italiano locale: Astrolabio.

Strumentazione:

Pearl Session Custom 93′

14ʺ Tom 1, pelli evans G1
16ʺ Tom 2, pelli evans G1
18ʺ Timpano, pelli Remo Ambassador
22ʺ Cassa, pelli Evans Emad
14ʺ Rullante Mapple Shell 5.5, Master Custom, pelli Evans G2
Pedale Pearl

Piatti
Crash 16 – Fast Custom Zildjian
Crash 16 – AAXplosion Sabian
Crash 14 – Class series Ufip
Splash 10 – A series Zildjian
Ride 18 – Class series Ufip
Charleston 14 – Class series Ufip

Drumsticks
Vic firth 5A American Classic
Vic firth SD 2 Bolero Maple
Ahead 7A Aluminum
Ahead SBW – Spazzole in metallo

Microfoni batteria
SAMSON SADK7 Kit7

Mixer
Yamaha mg12/4 fx
Beheringer – DI Box ULTRA – G

Accessori
60 Green Wind Chimes Meinl Louis Conte
Cowbell Pearl PCB-64

La Firma del Contratto Discografico
New Single: Lorem Ipsum

DOPPIO COLPO PROG IN CASA ANDROMEDA RELIX: ASTROLABIO e LOGOS.

L'Andromeda Relix è doppiamente orgogliosa di annunciare un duplice colpo prog: la firma del contratto con gli ASTROLABIO e i LOGOS.

I primi (ex Elettrosmog) debuttano con "L'isolamento dei numeri pari", e suonano, come loro stessi amano definirlo: un rock degressivo, figlio del prog italico degli anni '70, libero da vincoli e strutture, con rimandi a Balletto di Bronzo e Area.

I Logos; un quartetto con un'attività quasi ventennale, che con "L'enigma della vita", giunge alla meta del terzo disco; ha invece un'anima più classicamente prog, vicina a band quali Camel e i nostri Banco del Mutuo Soccorso, con evoluzione melodiche che ricordano i Flower Kings.

Entrambi i dischi, usciranno a fine aprile e sono l'ennesima conferma della qualità della scena prog italiana, da sempre una delle migliori al mondo. STAY ITALIAN PROG!!!



Qui la notizia ufficiale