ASTROLABIO

Massimo BabbiMassimo Babbi nasce a Verona il 3 Aprile del ’79. Si avvicina alla musica apprendendo i primi rudimenti di pianoforte classico da un maestro parrocchiale (grazie Gibo) e iniziando a strimpellare nei saggi di fine anno e nelle festine delle medie (ahh.. che ricordi) a base di brufoli e aranciata mischiata con la coca (cola…) . Dopo un limbo infantil/calcistico tipicamente anni ’80 si avvicina al mondo dei gruppetti liceali. Tante cover banalotte per far cantare gli amici, ma la irresistibile attrazione verso gli anni ’70 (da cui pescare a piene mani assoli di organo e moog) incomincia già allora.

Dopo la prima esperienza coi Garage n.4 nel ’96 arriva il primo gruppo strutturato, i Where They Lived, che gli fa esplorare e assaporare il blues e il funky migliorando la sua capacità improvvisativa sulle pentatoniche (siano benedette…) Nel ’98 la prima esperienza con una big band, i Soul Fever, mastodontica accozzaglia di 13 musicisti diversissimi per età e inclinazioni musicali che sforna due apprezzabili concerti e gli fa conoscere cosa vuol dire stare in un ensemble vera e propria.

Il periodo dal 2000 al 2003, a causa della brusca fine del progetto Soul Fever e di impegni lavorativi e universitari che prendono il sopravvento passa nel silenzio tastieristico più assoluto (il nostro pigiatasti pensava addirittura di aver chiuso con la musica). Poi, come in tutte le favole che si rispettino, una fredda sera di
novembre alla Stazione di Verona l’incontro casuale e rivelatore con dei semisconosciuti che sarebbero diventati amici e compagni di un viaggio bellissimo che si chiama Elettrosmog.

Grazie alla maggiore esperienza di alcuni membri il mondo del progressive rock inglese e italiano degli anni ’70 lo fulmina sulla strada di Rivoli Veronese (già lontanuccia come sala prove, figuriamoci se fosse stato Damasco… ) . Dopo i primi acerbi tentativi il gruppo trova la quadratura del cerchio, e come un seme che ha dormito sotto terra per anni alimentato però costantemente dal blues, dal funky, dall’hard rock, dall’elettronica e dalla disco ’70 la capacità compositiva del Nostro si sviluppa rapidamente in direzioni impensabili fino a quel momento, con l’acquisizione di una padronanza della tastiera e delle suonorità che diventa fondamentale all’interno del sound della band.

Quattro anni vissuti intensamente, con momenti meravigliosi e qualche battuta di arresto (come in ogni famiglia che si rispetti) e poi ancora una volta, dopo l’incisione del concept “Monologando”, l’esperienza si chiude. Anche qui serve un congruo periodo di tempo per metabolizzare la fine di una storia d’amore (musicale). Ma (alcuni) compagni di viaggio si rifanno vivi e, dopo aver realizzato il progetto di dar vita a una famiglia, il Nostro decide che la musica è parte si lui e non può svanire come un’ombra nella notte. Così gli Astrolabio diventano la sua attuale residenza tastieristica…

Buon viaggio ragazzi…

La Firma del Contratto Discografico
New Single: Lorem Ipsum

DOPPIO COLPO PROG IN CASA ANDROMEDA RELIX: ASTROLABIO e LOGOS.

L'Andromeda Relix è doppiamente orgogliosa di annunciare un duplice colpo prog: la firma del contratto con gli ASTROLABIO e i LOGOS.

I primi (ex Elettrosmog) debuttano con "L'isolamento dei numeri pari", e suonano, come loro stessi amano definirlo: un rock degressivo, figlio del prog italico degli anni '70, libero da vincoli e strutture, con rimandi a Balletto di Bronzo e Area.

I Logos; un quartetto con un'attività quasi ventennale, che con "L'enigma della vita", giunge alla meta del terzo disco; ha invece un'anima più classicamente prog, vicina a band quali Camel e i nostri Banco del Mutuo Soccorso, con evoluzione melodiche che ricordano i Flower Kings.

Entrambi i dischi, usciranno a fine aprile e sono l'ennesima conferma della qualità della scena prog italiana, da sempre una delle migliori al mondo. STAY ITALIAN PROG!!!



Qui la notizia ufficiale